lun

04

mag

2015

Il Maggio degli Ebook – Diamo voce agli autori emergenti!

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ven

17

apr

2015

Dopo tanti mesi ecco finalmente il mio primo ebook dedicato a tutti.

Dopo mesi è finalmente uscito il mio primo ebook grazie alla forza interna, ma che vuole essere una forza per tutte le persone che spesso si sentono schiacciate in questa società che va spesso troppo di fretta.
Il titolo è ''UN TRISTE SOGNATORE ADESSO FELICE GRAZIE ALL'AMORE''.
Una storia autobiografica condita di utili consigli verso le persone che spesso si fermano di fronte alle difficoltà non rendendosi che le soluzioni sono proprio dentro di noi.
Vengono inoltre messi in risalto vari punti salienti come l'uguaglianza tra persone ma anche la capacità di uscire dalle convenzioni e accettarsi come persone pensanti, e non come statistiche in un mondo di numeri.
Si capisce come proprio l'amore sia la migliore medicina in un mondo nel quale spesso il male prevale sul bene a causa di interessi e tornaconti personali che non vogliono il bene del cittadino.
Il tutto è disponibile in questi links a 3.99 quindi giusto il prezzo di caffè e brioche :)
Per chi ha iTunes è consigliato comodamente il primo link.
Per gli altri serve l'iscrizione (sempre che non lo siate già) ma compilare i moduli è facile come bere un caffè (a proposito, eheh!)

https://itunes.apple.com/it/book/triste-sognatore-adesso-felice/id983718639?mt=11&uo=4
https://play.google.com/store/books/details?id=zmzTBwAAQBAJ
http://www.amazon.com/dp/B00VPOLTTQ
https://www.bookrepublic.it/book/9786050370010-un-triste-sognatore-adesso-felice-grazie-allamore/
http://www.ultimabooks.it/un-triste-sognatore-adesso-felice-grazie-all-amore
http://www.omniabuk.com/scheda-ebook/gui-degas/un-triste-sognatore-adesso-felice-grazie-allamore-9786050370010-291335.html
http://ebook.euronics.it/scheda-ebook/gui-degas/un-triste-sognatore-adesso-felice-grazie-allamore-9786050370010-291335.html


Se volete inoltre aiutare alla promozione di questa piccola pubblicazione dareste una grossissima mano al blog che crede in questo nuovo progetto.
Vi basta condividere dove volete voi i links oppure, se avete un sito web, aggiungere questo codice.


<!-- Start of Blomming Embed -->
  <div data="user:simplicissimus;item:160278" class="blomming-product"></div>
  <script type="text/javascript">
      var blommingJsHost = "store.simplicissimus.it";
        var blommingJsProtocol = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://" : "http://");
        var blommingJsUrl = blommingJsProtocol + blommingJsHost;
    var blommingWidgetCustomFormat = "250";
        document.write(unescape("%3Cscript src='" + blommingJsUrl + "/widget/scripts/widget.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E"));
  </script>
  <noscript><a href="http://ultimabooks.simplicissimus.it/">Ultima Books Store</a></noscript>
<!-- End of Blomming Embed -->


Un grazie di cuore a chi si dimostra interessato a tuttociò.

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mer

25

giu

2014

Proibire l'amore.

In un precedente articolo abbiamo notato quanto al giorno d'oggi molte persone non si faccian problemi a disseminare terrore e distruzione quanto altre purtroppo non riescan a diffondere amore e gioia a causa spesso di persone che non riescon a recepire la loro profondità d'animo. Quest'articolo vuole addentrarsi proprio in un ambito relativo alle situazioni nelle quali viene praticamente escluso il sentimento più grande della nostra vita. Leggendo tantissimi siti relativi al mondo dell'amore a 360° una cosa che balza subito all'occhio è il vedere consigli che puntano al ''girare attorno'' a una situazione creando spesso grattacapi infondati che talvolta diventano scudi soprattutto per il gentil sesso. E' pur vero che una minima sintonia ci dev'essere tra due persone per cui essere fuori luogo con le parole è sicuramente inopportuno, ma quando il sentimento è veramente grande non bisognerebbe girare attorno alla situazione e dover trovare doverosamente una ''scusa'' per poi dichiararsi solo in seguito. Viene spesso detto che le ragazze han un fiuto maggiore rispetto ai maschi (e più avanti scopriremo che spesso quel fiuto è mooolto superficiale non in quanto tale ma in quanto influenzato da certi schemi sociali medi attuali) e di conseguenza anche solo da un ''ciao, ti va di far colazione insieme?'' detto da un maschio può subito far capire che la sua intenzione sia quella poi di provare a dichiararsi con la determinata fanciulla. E allora sentiamo discorsi come ''non ci vorrà mica provare con me?'' ''non si sarà mica innamorato?'' ''ma vorrà fermarmi per un motivo d'amore?''. Come se tuttociò fosse un delitto, e non un diritto (di chi conosce il rispetto, come mi piace definire l'amore). E purtroppo proprio la società media genera queste paure sia ai maschi che alle stesse femmine che fidandosi, sbagliando, di certe standardizzazioni sociali si fan un'idea del tutto sbagliata dell'amore e chiaramente anche, in molti casi, delle persone disposte a dichiarare tale sentimento. Non ne parliamo poi dei media che talvolta generano paure ingiustificate addirittura gener(alizz)ando stereotipi di quelli che secondo loro posson essere persone con un'influenza positiva e persone con un'influenza negativa. Molte ragazze di conseguenza si ferman a un fiuto molto superficiale che dunque fa pensare che il ragazzo timido che dopo anni prova degli approcci in strada sia un maniaco o un poco di buono (senza neanche sapere quali sian i sentimenti che prova, i suoi valori, i suoi ideali) mentre il personaggio tutto ben vestito e col sorriso stampato in faccia sia il tanto atteso ''principe azzurro'' (pensando che doverosamente sia l'uomo della loro vita pieno di sentimenti e ideali). Ma questo fiuto cade come un castello di carta..igienica. In poco, pochissimo. Generando spesso delusioni molteplici nelle quali la colpa ricade fin troppo spesso sul maschio. Non prendetemi per maschilista anche perché non voglio generalizzare su situazioni che posson avere molteplici varianti e molteplici cause! Quello che però noto è la mancanza di responsabilità da parte di chi in primis ha deciso di donare la propria persona a una persona basandosi probabilmente su un mix di aspetto fisico + promesse + superficialità nel giudicare l'interezza di tale persona.

Le regole basi per un rapporto duraturo sono quelle di stabilire da SUBITO un rapporto di chiarezza, sincerità e onestà. Ove si capisca in primis ciò che MANCA. E' proprio dalle mancanze che può nascere un amore duraturo e completo. Direte, ma come? E sì, stabilire da subito ciò che uno non ha evita un qualcosa che a lungo andare può rivelarsi come una presa in giro.
Una persona, mettiamo caso, molto esigente che vuole da subito una famiglia e dei figli se scopre che quella persona non può mantenere una prole allora capisce che non fa per lei e taglia corto senza creare illusioni e delusioni che portan solo dolori. Il brutto è che al giorno d'oggi le persone pensan in primis a ciò che hanno, spesso amplificando in modo stroboscopico i loro ''possedimenti'' dato che è purtroppo prassi mostrarsi, soprattutto a livello esteriore (non solo fisico), come qualcosa di PIU', per farsi vedere di PIU', per avere PIU' PUNTI, PIU' FEEDBACKS, PIU' SORRISI e PIU' AMMIRAZIONE. Questo fino a prova contraria fa capire in che vetrina di oggetti viviamo attualmente.

Ma c'è anche chi in primis sa di non avere. Di non avere grandi conti in banca, di non avere status da figo, di non avere popolarità nel gruppo. Queste 'mancanze' (se possiam definirle tali) vengon però compensate da valori, idee, interiorità atta a scrivere storie basate sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione dei gesti semplici come abbracci, baci, carezze, ammirazione verso l'arte e la natura, verso gli animali e il creato, verso il mondo e tuttociò che ne fa parte.

Però qualcuno ha deciso che per amare bisogna fingere, e avere cose che uno non ha solo per passare come ciò che non è. E alle persone che potrebbero veramente amare l'amore viene proibito.

E' secondo voi giusto? Io rifletterei un attimo. O forse anche più di un attimo. Posson toglierci tutte le cose di questo mondo, ma non la capacità insita in noi, quella di amare.

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dom

15

giu

2014

La persona scomoda.

 

La persona scomoda è quella che ti dice che non esiste solo facebook.

La persona scomoda è quella che ti dice che ci si può divertire anche con poco.

La persona scomoda è quella che ti dice che quel barbone ha gli stessi nostri identici diritti.

La persona scomoda è quella che vorrebbe baciare una ragazza pur senza essere un palestrato o un ricco impeditore ma sapendo donare tanto amore che vada al di là di standardizzazioni umane.

La persona scomoda è quella che sa ridere, non si prende sul serio ma sa anche capire che in certi momenti è giusto esser più profondi.

La persona scomoda è quella che sa che un giorno tutti moriremo ma non lo dice per fortare sfortuna ma render conto di una verità inoppugnabile.

La persona scomoda è quella che non vuole vedere disequilibri sociali dettati da persone che, acclamate da altri, si permetton di credersi superiori e immortali.

La persona scomoda è quella che esce anche col capello fuori posto o il maglione sporco ma ha/avrebbe voglia di esprimere il proprio amore per la ragazza di cui si è innamorato.

La persona scomoda è chi si rende conto che una laurea o un diploma può esser solo un pezzo di carta fine a sè stesso se dietro non c'è in primis una persona pensante.

La persona scomoda non conosce falsità e ipocrisia, e, senza ovviamente mancar rispetto, accetta tranquillamente la morte di persone che han fatto di tutto per creare disequilibri sociali.

La persona scomoda non è, spesso, appariscente ma ha un mondo interiore totalmente infinito che non basterebbe una vita per conoscerla.

La persona scomoda non si lascia attrarre da chi oltre ''sorrisi di plastica'' e foto sceme non riesce a impostare la propria vita.

La persona scomoda sa che la fama è solo un modo per sfamare chi ha fame del nulla, e che gli insegnamenti vitali vanno al di là del numero dei followers o seguaci che una persona ha nel web o nella vita reale.

La persona scomoda sa dare il valore all'amicizia capendo da quali grandi principi è formata essa.

La persona scomoda è quella che non si ferma a metà delle cose ma riesce ogni volta ad andare oltre.

La persona scomoda è quella che non usa degli scudi per coprirsi e vuole a sua volta toglierli da chi invece si pone al mondo solo tramite falsità.

La persona scomoda sa che chi si pone in modo superficiale non è stupido, ma vorrebbe solamente aiutarlo a crescere, cambiare, spesso subendo però tristi rifiuti perché si trova di fronte a gente issata su piedistalli costruiti di ''nulla''.

La persona scomoda non ha paura della morte, ma non la cerca.

La persona scomoda forse è anche in te che stai leggendo, anzi è sicuramente anche in te.

Non aver paura di farla uscire allo scoporto.

Da scomoda diverrebbe COMODA.

Diverrebbe TE STESSA.

Diverebbe LA VITA.

 

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dom

15

giu

2014

Persone che cambiano, ma rimangon al punto di partenza. Persone che rimangon ferme, ma vanno avanti. O forse credon di andare avanti.

La razza umana è molto varia e spesso si dà per scontato che debba assumere un comportamento a seconda dell'età che ogni persona ha.
Ma non per tutti vale questo ragionamento.

C'è chi forma prima e chi forma dopo determinati pensieri spesso scontrandosi con chi dà per scontato che in un periodo uno debba esser doverosamente in un determinato modo.

Sintetizzo in poche parole dove voglio andare a parare.

Per certa gente io sono ancora il timido, l'incapace, quello che non sa(peva) mettere due parole in croce in un discorso, introverso con tutti, imbranato con le ragazze etc.

Al di là del discorso delle etichettature in sè (già affrontato in un post precedente) quello che sconvolge è che spesso le persone che dalla loro ''superiorità'' si permetton di giudicare una situazione fermandosi al loro standardizzato pensiero son le prime a esser rimaste ancorate a tempi passati non riuscendo per nulla a progredire il loro modo di pensare.

Ma siccome riescon ad ''andare avanti'' inserendosi in vari contesti sociali (scuola, amore, lavoro etc) hanno l'approvazione generale della 'massa' che li rende così INTOCCABILI.

Anche se basta veramente poco per far ''crollare il castello di carte'' che forma, spesso e volentieri, la personalità di questi individui che han dalla loro solo quella di esser rimasti uguali, nell'accezione più negativa del termine, per tutta la vita.

E' chiaramente un segnale positivo quando uno si rende poi conto che mantenere tutta la vita un unico pensiero spesso basato su fondamenta di massa qualunquiste e generalizzanti serve a ben poco.

E per fortuna esiston proprio i CAMBIAMENTI.

Altrettanto purtroppo molto spesso ci sono delle situazioni nelle quali essi non vengon assolutamente percepiti proprio perché andare al di là del proprio naso è ormai qualcosa di opzionale e nemmeno naturale nella vita dell'uomo medio.

Ricordo che molti mutamenti della persona non sono di certo visibili a occhio nudo o ai primi impatti superficiali con i quali si pone spesso la persona al giorno d'oggi.

Non basta una presenza in un corso, un invito a cena, una serata in un locale o qualsiasi altro evento sociale per capire veramente il cambiamento interiore di una persona.

Può servire molto tempo come anche poco. Ma ciò che è più utile è l'ASCOLTO profondo verso i pensieri, le idee, gli ideali e i valori che posson esser esposti in una CONDIZIONE GIUSTA.

E questa condizione può esser sì anche con sullo sfondo una situazione sociale come quelle evidenziate prima ma deve esserci un contatto reciproco che vada al di là di ogni relazione superficiale.

Allorchè può nascere qualcosa di duraturo capace di far capire che i cambiamenti son serviti veramente a rendere quella persona più pura e più vera di quanto già fosse un tempo.

Perché non sarà mai un difetto o una colpa (come viene affibbiato attualmente) essere timidi, chiusi, introversi.

E' invece una colpa vera e propria (alla quale non si dà mai importanza) far passare come invisibili o assenti del mondo persone che han costruito qualcosa di (più o meno) GRANDE senza le luci dei riflettori ma con tanto tantissimo impegno.

Quell'impegno che forse chi è abituato ad avere tutto con uno schiocco delle dita manco sa cosa sia.

Sono i cambiamenti che aiutan a maturare una persona.

Sentirsi realizzati perché si pensa di aver ottenuto tutto e allo stesso tempo rimanere ancorati a voci infondate o superficiali relative a tempi andati è sintomo di viver la vita in modo passivo.

Spesso si dice che siano gli introversi o i timidi a dover essere aiutati.

Io ritengo il contrario : son spesso quelli già inseriti socialmente che dovrebbero imparare a vivere usando di più il cuore.

Non dobbiam aver paura di cambiare. Chi rimane al punto di partenza pur scalando montagne dovrà comunque esser sempre fiero di sè perché sa di aver costruito il tutto con onestà e impegno.

Forse è il mondo ad esser, in parte, sbagliato.

Per renderlo giusto serve l'impegno di TUTTI.

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Il perchè di questo sito.

Ci sono storie di persone che spesso vengono totalmente ignorate a causa di varie situazioni che possono riguardare le persone protagoniste più quelle circostanti. E queste storie rimangon chiuse in un cassetto a causa di vari fattori : mancanza di coraggio, paura di non essere accettati dagli altri o di esser giudicati in un determinato modo o tantissime altre grandi o piccole sfumature che rendono queste persone totalmente INVISIBILI.

Tramite questo sito io, ragazzo di 25 anni vivo tramite le mie passioni e la mia forza interiore, vorrei formare un punto d'incontro con tutte le persone che per un motivo o per un altro si sentono schiacciate o soppresse da una società in cui fin troppe volte chi è veramente una BRAVA PERSONA fa tanta fatica a farsi conoscere.

Io ci provo, chi vorrà legger i miei pensieri è ben gradito a navigare su queste pagine, come anche chi avrà voglia in futuro di esser protagonista, senza timore, senza doversi preoccupare di nulla. Perchè questo è un sito per le persone che vivono tramite interiorità, invisibili al mondo dell'apparenza, ma indispensabili per far proseguire il mondo!